Consumare la carne cruda permette di preservare meglio alcune vitamine sensibili al calore, in particolare quelle del gruppo B, tra cui la vitamina B12, che tende a ridursi (tra il 30% e il 50%) durante la cottura.
Il contenuto di ferro rimane sostanzialmente invariato: la cottura ne modifica solo la concentrazione, ma non ne aumenta l'effettivo assorbimento da parte dell'organismo. Per aiutare il corpo ad assorbirlo meglio, si può accompagnare la tartare con ingredienti ricchi di vitamina C, come il limone.
Dal punto di vista calorico, non ci sono differenze significative tra carne cruda e cotta. Ciò che incide davvero sull'apporto energetico complessivo sono gli ingredienti aggiunti e il tipo di condimento utilizzato.